Medusa parlante (everywhere, giugno '06)

Attenzione. ATTENZIONE. Non ascoltate quell'uomo. NON ASCOLTATE QUELL'UOMO. Non dategli retta. Lui è la Medusa Parlante.
Ha la capacità di tediarvi a tal punto da trasformarvi in pietra eppoi, non contento, in bronzo in pochi secondi. In questo caso un povero vecchietto che stava passeggiando candidamente, è stato fermato dalla medusa umana col pretesto di chiedere informazioni stradali. La medusa si riconosce sulla destra grazie a questa foto scattata con uno zoom di 79751 mm, ad una distanza di circa 35 km (volutamente è stato coperto il volto perchè c'è il rischio di essere comunque trasformati!).
Come tutte le meduse antologiche ha la testa da cui fuoriescono centinaia di tentacoli, serpi e vipere, che però sono coperte dal cappuccio. La capacità di questo mostro è quello di pronunciare pochissime parole ma noiose, nooioose, talmente noiose, che ti addormentano all'istante. E da lì, la trasformazione in pietra e successivamente in bronzo, è immediata. Il vecchietto, un archeologo, ha riconosciuto sì, grazie alle sue conoscenze, la medusa, ma purtroppo per lui, troppo tardi. Ha tentato di fuggire, guardando avanti e tentando di allontanarsi a piccoli ma veloci passetti, però, purtroppo non c'è stato niente da fare. Si riconosce sul suo volto bronzeo la classica espressione: "Uhhhhh, che due maroni, la Medusa Parlante".
Ma l'unica cosa che si è salvata è stata la mantella grigia sulle sue spalle.
La medusa si è poi dileguata. Alcuni testimoni, piuttosto addormentati e rigidi perchè sotto l'effetto delle vicinanze della Medusa Parlante, hanno raccontato che il mostro avesse proferito queste parole: "Mi scusi, un'iiiiiinfooooooormaaaaaaaaaaaaaazioneeee. Loooooooo sa che non ci sono piùùùùùùùùù le mezze staaaaaaaaaaaaaagiooooooooooooooniiiiiiiiiiii? E che oggi mi sonoooooooo meeeeeeeeeessoooooooo un golf di laaaaaaaaanaaaaaaaa, ma ieri erooooooooo in manicheeeeeeeeeeee cooooorteeeee?".
Pare poi che avesse detto addiritturzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz. Zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz.